Written in Italy a Vilnius
Su invito dell’Istituto italiano di cultura di Vilnius, la prima mostra itinerante di letteratura italiana tradotta all’estero Written in Italy sarà ospite – dal 18 al 21 febbraio – della Vilnius fair book: fiera internazionale dell’editoria dell’Europa del Nord e dei paesi di area sovietica.
La Vilnius fair book è un evento di grande portata che viene allestito all’interno della LitExpo, avveniristico quartiere fieristico che oltre alla fiera editoriale accoglie 600mila visitatori l’anno e ospita oltre 4000 espositori provenienti da tutto il mondo.
Queste le ambiziose premesse della sesta tappa di Written Italy, la mostra organizzata dall’Università degli studi di Foggia con lo scopo di esibire in pubblico il primo tentativo di allestire un Fondo di letteratura italiana tradotta all’estero (progetto nato per volontà di Scienze della formazione ma curato dal Dipartimento di relazioni internazionali dell’ateneo). Dopo Foggia, Roma, Cordoba (Argentina), Leuca, Skopje (Macedonia) ecco dunque la Lituania, come detto su espresso invito della direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Vilnius dott.ssa Stefania Del Bravo.
Quella in Lituania sarà la terza trasferta della mostra, ma in assoluto la prima volta che Written in Italy si misura con un contesto fieristico: una realtà tutta nuova che però stimola ancora di più gli organizzatori della mostra, convinti che la presenza all’interno di un allestimento così eterogeneo sarà comunque notata da tutti gli operatori culturali internazionali.
Per l’occasione, inoltre, l’Università degli studi di Foggia allestirà uno stand di 55mq insieme all’Iic di Vilnius, uno spazio live in cui giorno per giorno ai visitatori, agli studenti di italiano dell’Istituto di cultura e ai frequentatori dei corsi presso il Dipartimento di italianistica dell’Università di Vilnius sarà illustrato il senso della mostra, il suo enorme valore culturale (circa 1400 i libri fino ad ora raccolti anche se a Vilnius ne saranno esposti solo 400 per ovvie ragioni di spazio, oltre 320 gli autori e 37 le lingue rappresentate) e il grande e faticoso cammino che sta compiendo.
“Una presenza molto prestigiosa – commenta così quella di Written in Italy alla LitExpo il rettore dell’Università degli studi di Foggia prof. Giuliano Volpe – che rafforza le nostre convinzioni circa il bisogno estremo di interculturalità. Questo progetto subirà dei cambiamenti in positivo, sarà istituito un comitato scientifico e una equipe di studiosi metterà i testi a disposizioni di tutti i laureati, laureandi o ricercatori che ne faranno richiesta: siamo convinti che, parallelamente alla mostra, si debbano rafforzare gli investimenti su un patrimonio culturale che non ha simili in Italia”.
All’interno dello stand dell’UniFg e dell’Iic di Vilnius, durante i quattro giorni della mostra si succederanno incontri, rassegne, conferenze e altri appuntamenti: come, ad esempio, la visita guidata degli studenti del Politecnico di Kaunas (Lituania), o come la presentazione della prima traduzione in lituano de “Il Principe” e il rapporto sulle traduzioni italiane all’estero a cura dell’UniFg.















